Vorrei aprire questo post con una buona notizia: ho finalmente avviato la mia prima collaborazione. Ancora è presto per svelarvi il nome dell'azienda in questione e per fare una review, ma volevo iniziare ad accennarlo perché mi ha fatto tanto piacere al di là del mero avere qualcosa in dono; mi ha dato l'impressione che mi si stesse dando fiducia, e che qualcuno avesse visto in questo piccolo blog delle potenzialità. Non vedo l'ora di poter scrivere un post sui prodotti che mi sono stati mandati!
Per quanto riguarda la review protagonista di oggi, invece, voglio parlare di un rossetto Deborah che mi è stato regalato qualche mese fa e che è diventato uno dei cosmetici basic nella mia routine.
Come credo si veda anche dalla foto è un colore totalmente matt, molto naturale e portabile, che abbino praticamente a tutto; lo definirei un nude che vira però più al marroncino che al rosa.
La consistenza è molto cremosa, scivola bene sulle labbra e non evidenzia particolarmente pellicine. D'altra parte però la durata non è eccelsa, anzi, tende a sbiadire dopo circa tre ore ma sempre in maniera abbastanza uniforme. Essendo comunque un colore non appariscente non crea danni quando dà i primi segni di cedimento, quindi da questo punto di vista si può stare tranquille.
Una cosa che mi lascia perplessa è il nome: perché chiamare un colore simile Atomic Red?! Mah, misteri della fede. Se qualcuna di voi sa il motivo oscuro che sta dietro tutto ciò si faccia avanti.
Dettagli occulti a parte, devo dire che mi piace. Magari il prezzo è un po' alto per una durata non eccelsa, ma se ne fate un uso quasi quotidiano e tenete conto del fatto che è un colore che sta bene con praticamente tutti i trucchi, direi che non è malaccio. Alla fin fine è una cosa soggettiva, io devo dire che lo apprezzo.
Prezzo: 11, 70 euro
Reperibilità: buona, si trova in praticamente tutte le profumerie che trattano Deborah
Durata: medio/bassa
In conclusione: valido ma senza troppe pretese.
Voi l'avete provato, anche in altre colorazioni? Come vi trovate in generale coi rossetti Deborah?
Un bacio, Marta